Il Venerdì Santo della comunità bivonese

Ieri la comunità ha vissuto una giornata movimentata. Alle 10,15 ci si è radunati a S. Chiara per iniziare insieme a tutti i bambini vestiti di angioletti, che rappresentano i vari personaggi presenti nella sacra scrittura: la Veronica, Gesù con la croce. Lungo tutto il tragitto  da S. Chiara al Calvario vengono contemplate parte delle stazioni  della Via Crucis, dalla prima sino alla undicesima stazione quando Gesù viene inchiodato alla croce. E’ stato un momento dove tutti i bivonesi hanno partecipato alla processione ; anche il sindaco e la giunta comunale sono stati presenti a tale evento. Ma tutto non è finito al momento della crocifissione , alle 15,00 è stata contemplata la dodicesima stazione, Gesù muore in croce, mentre alle  17,30 ci si è ritrovati a S. Rosalia per l’Azione Liturgica  nella Passione del Signore con l’adorazione della croce . Quindi alle ore 20,00  al Calvario  per continuare la Via Crucis contemplando le ultime stazioni , la tredicesima al Calvario: Gesù è stato deposto dalla croce e al termine a S. Chiara la  quattordicesima: Gesù viene deposto nel sepolcro.

La croce fa da padrona a tutto l’evento ed è una giornata particolare dove la rabbia, l’ingiustizia, il tradimento, il rinnegamento, il disprezzo e  l’odio si sono contrapposti alla mitezza, all’umiltà, alla misericordia, al perdono, all’amore incondizionato. E’ la giornata in cui l’amore ha la supremazia sull’odio, l’obbedienza alla volontà di Dio sulla barbarie della violenza umana.

Lasciamoci prendere per mano dalla contemplazione della croce e affidiamo a lei tutte le nostre perché insieme e con l’aiuto di Dio le possiamo portare meglio.

Foto di Lia Perrone

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