Solennità del Corpus Domini

Ieri, solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, la nostra comunità, in comunione con tutta la diocesi  agrigentina e con tutte le altre comunità cristiane, ha reso particolare onore al Santissimo Sacramento dell’Eucaristia celebrando le opere mirabili di Dio realizzate nel mistero pasquale. Don Marco nella sua omelia ha sottolineato la differenza tra le messe e la messa , specificando che la messa ovvero l’eucarestia va vissuta nella quotidianità, nella vita di ogni giorno.  La comunione , a cui il fedele si accosta, implica una comunione vissuta realmente  nei rapporti con gli altri. Quindi Don Marco ha ribadito ed ha invitato la comunità a vivere la messa : “ Più messa e meno messe”. La processione , che si è snodata al termine della celebrazione liturgica dalla Chiesa di S. Rosalia, ha percorso alcuni tratti del paese. Durante il percorso si sono preparati alcuni altarini, dove abbiamo sostato  per meditare passi tratti dal vangelo di Giovanni , di Matteo , di Luca, e brani tratti dal documento   L’Eucaristia sorgente della missione: “ Nella tua Misericordia a tutti sei venuto incontro” , sviluppando le seguenti   tematiche:

  1. L’Eucaristia e la missione misericordiosa del Figlio;
  2. L’Eucaristia, dono di Misericordia;
  3. L’Eucaristia per una Chiesa in uscita;
  4. Eucaristia sul mondo;
  5. L’Eucaristia, via del pellegrinaggio del popolo di Dio.

La processione si è conclusa con la solenne benedizione eucaristica in Chiesa Madre.

La solennità del Corpus Domini è la principale di tutte le altre solennità e la processione è la madre di tutte le processioni  perché è Dio stesso che visita tutti i quartieri , tutte le vie, e va incontro a tutte le persone. 

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