Culto di S. Rosalia in Sicilia e a Bivona in particolare

Oggi 1° Settembre si è tenuta presso la Chiesa di s. Rosalia, in occasione della sua festa che culminerà il 4 Settembre, una tavola rotonda sul tema” Il culto di S. Rosalia in Sicilia e a Bivona in particolare. Religiosità popolare di oggi”. Sono intervenuti: la Dott.ssa Carmela La Mela Veca, Presidente del comitato dei festeggiamenti 2018, Don Marco Vella ,arciprete di Bivona, il Dott. Milko Cinà, Sindaco di Bivona, il Dott. Salvatore Tornatore, esperto di storia dell’arte, la Dott.ssa Annamaria Amitrano, Professore ordinario di Etnostoria e di Antropologia dell’educazione dell’Università degli Studi di Palermo e il Prof. Giuseppe Perconti, moderatore.

Interessanti sono stati le relazioni e gli interventi, da cui è emerso che :

  1. il culto di S. Rosalia in Sicilia nasce in seguito a delle epifanie,

  2. le fonti storiche supportano tale culto,

  3. tale culto è molto antico e risale a un periodo prima del 1624, anno in cui sono state rinvenute le sue ossa e canonizzata,

  4. prima di tale data e prima di essere proclamata Patrona di Bivona S. Rosalia veniva festeggiata e portata in processione,

  5. dal punto di vista artistico vari restauri si sono succeduti nel corso del tempo; restauri che hanno cancellato alcune informazioni,

  6. il fercolo con il simulacro hanno bisogno di un serio restauro che porti alla luce i colori originari,

  7. i simboli legati a S. Rosalia sono il Giglio e la Rosa, da cui deriva il nome di Rosalia,

  8. l’itinerario Rosaliae va rivisto e corretto perché venuto fuori da un progetto non prettamente religioso ma semplicemente naturalistico per rivalutare l’ambiente dei Monti Sicani.

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